
La sera del 14 settembre 2015 di turno al LIGO c’era Marco, un ricercatore italiano all’epoca post-doc presso l’Albert Einstein Institut del Max Planck Gesellschaft (AEI-MPG). Fu lui a inviare alla collaborazione un’email destinata a entrare nella storia: “Ciao, CWB ha appena archiviato un evento molto interessante nell’ultima ora: https://gracedb.ligo.org/events/view/G184098”.
Quell’evento, rivelato dalle antenne interferometriche LIGO e analizzato congiuntamente dalla collaborazione LIGO-Virgo, si sarebbe presto rivelato essere la prima osservazione diretta di un’onda gravitazionale, generata dalla fusione di due buchi neri. Una scoperta epocale che ha inaugurato una nuova era per l’astrofisica e confermato in modo straordinario una previsione chiave della teoria della relatività generale di Einstein. A dieci anni da quell’evento rivoluzionario, la comunità scientifica internazionale si è mobilitata per celebrarne l’anniversario. Il gruppo di Fisica della Gravitazione sperimentale di Napoli, tra i fondatori dell’esperimento di Virgo, ha voluto rendere omaggio a questo importante traguardo organizzando, in collaborazione con la Sezione INFN di Napoli, con il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e con i PONYS, due eventi svoltisi il 23 e 24 Settembre.




















