
L’esperimento IceCube, il più grande telescopio di neutrini del mondo che da oltre dieci anni studia il cosmo dalle profondità dei ghiacci dell’Antartide, ha realizzato una nuova e inaspettata osservazione: un’emissione diffusa di neutrini di energie molto elevate, da 500 GeV fino a diversi PeV, concentrata lungo la Via Lattea. La scoperta, che apre una nuova finestra sull’astrofisica delle alte energie nella nostra galassia, è stata possibile anche grazie all’impiego di nuovi modelli teorici di emissione dei neutrini per l’interpretazione dei dati sperimentali: senza di essi, infatti, non sarebbe stato possibile identificare il tenue bagliore di neutrini della nostra galassia. Uno dei modelli teorici utilizzato, chiamato KRA_gamma, è stato sviluppato da un gruppo di ricercatori italiani dell’INFN e delle Università di Pisa, Federico II di Napoli, Sapienza di Roma, in collaborazione con colleghi del GSSI Gran Sasso Science Institute e dell’Università di Stoccolma, tra cui Antonio Marinelli dell’Università Federico II e della Sezione INFN di Napoli. I risultati di IceCube sono stati pubblicati il 29 giugno su Science.










Andrea Camilla Puglia, vincitrice di una borsa di studio "Più Donne nella Fisica" dell'INFN
L’11 febbraio 2023 è deceduto Vittorio Giorgio Vaccaro. Nato a Napoli nel 1941, si era laureato in ingegneria elettronica lavorando con il Prof. G. Franceschetti presso l’Università di Napoli nel 1965. Da allora, senza mai più smettere sino a pochi mesi prima del suo decesso, ha svolto un’intensa attività di ricerca nella fisica degli acceleratori in diversi laboratori internazionali, creando una scuola di fisica degli acceleratori nota in tutto il mondo. È stato associato alle ricerche dell’INFN dal 1982.






