
Alle 8:51 ore italiana del 2 febbraio si è levato in volo dallo Jiuquan Satellite Launch Center, la base di lancio della Repubblica Popolare Cinese ai margini del deserto del Gobi, a bordo di un razzo Lunga Marcia 2D ed è entrato regolarmente in orbita una decina di minuti più tardi. Nome in codice CSES-1 (China Seismo-Electromagnetic Satellite), poi ribattezzato Zhangheng 1, per i prossimi cinque anni terrà d’occhio il campo elettromagnetico, il plasma ionosferico e le particelle di alta energia in cerca di possibili correlazioni con i terremoti.


















