Oltre 130.000 visitatori a Futuro Remoto!

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Ha superato le 130.000 presenze la mostra Futuro Remoto, la manifestazione di divulgazione scientifica promossa da Città della Scienza conclusa il 19 ottobre a piazza del Plebiscito a Napoli. L'esposizione organizzata dalla sezione INFN di Napoli ha riscosso un grandissimo successo di pubblico grazie al materiale scientifico in mostra e alla presenza continua di ricercatori ad illustrare le attività presentate.

Nell’isola dello “Spazio” del grande “Villaggio della scienza”, il visitatore ha avuto modo di ammirare la grandiosità degli esperimenti di LHC, il superacceleratore di particelle che nel 2012 ha scoperto il bosone di Higgs. Ma non solo. E' restato anche stupito di quanti raggi cosmici ci attraversano ogni istante, osservando, grazie a un rivelatore, le particelle che gli piovono addosso incessantemente.

Inoltre, ha potuto anche scoprire come sono fatti i rivelatori di Km3net, l’esperimento per lo studio dei neutrini dalle profondità marine: i veri e propri rivelatori dell’esperimento, infatti, sono ora in funzione negli abissi del Mediterraneo, dopo essere stati posizionati dai ricercatori a ben 3500 metri di profondità nel mare a largo di Portopalo di Capo Passero, in Sicilia. Fuori dal padiglione “Spazio” è stato esposto inoltre un componente originale proveniente dal CERN di Ginevra: uno dei 2000 magneti superconduttori di LHC, che si trovano nel tunnel sotterraneo di 27 chilometri, tra la Francia e la Svizzera, e che rendono l’acceleratore così potente. Nell’isola “Terra”, invece, è stato possibile raccogliere informazioni su Muraves, il progetto congiunto INFN-INGV per lo studio dei vulcani, che prevede un monitoraggio continuo ad alta risoluzione del Vesuvio grazie alla cosiddetta tecnica della “radiografia muonica”. Molti anche stato gli interventi dell’INFN al ciclo di conferenze organizzate assieme all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici nella sede storica di palazzo Serra di Cassano (vd. il programma) e all’iniziativa “Scienza potabile”, organizzata dal gruppo Physics and Optics Naples Young Students.