L’esperimento NA62 presenta i primi risultati su un rarissimo decadimento del mesone K

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Alla conferenza "Moriond Electroweak 2018" e in un seminario al CERN sono stati recentemente presentati i primi attesi risultati dell’Esperimento NA62 sul rarissimo decadimento K+→π+ νν ̅. I risultati dimostrano l'efficacia della nuova tecnica che studia i decadimenti "in volo" del K e permetteranno a NA62 di studiare nei prossimi anni con precisione mai precedentemente raggiunta questo elusivo processo.

Secondo le previsioni teoriche il mesone K carico decade in un pione e due neutrini solo in una frazione piccolissima dei casi (circa 8 su 1011): si tratta infatti di un cosiddetto processo di "corrente neutra con variazione di sapore". Estensioni del Modello Standard prevedono frazioni di decadimento diverse: una misura sufficientemente precisa potrebbe nel prossimo futuro mettere in evidenza la presenza di "nuova fisica".

La collaborazione internazionale NA62 ha reso pubblici i risultati ottenuti sui dati raccolti nel 2016, che presentano un evento identificabile come segnale, a fronte di circa 0,15 eventi di fondo attesi, e che sono al momento compatibili con il Modello Standard. L'analisi continuerà sui dati raccolti nel 2017 (che ammontano a circa venti volte quelli utilizzati per l'analisi 2016) e su quelli che saranno raccolti fra aprile e novembre 2018.

Coordinati a livello nazionale da Fabio Ambrosino, del Dipartimento di Fisica "Ettore Pancini" e della Sezione di Napoli dell'INFN , oltre 70 fisici e tecnologi INFN (di Ferrara, Firenze, Laboratori Nazionali di Frascati, Napoli, Perugia, Pisa, Roma1, Roma2, Torino) contribuiscono al successo dell’esperimento con importanti responsabilità su sottosistemi chiave di NA62.