Riflessione sulla violenza di genere a partire dalle donne

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1 dicembre 2014, Monte Sant'Angelo, sala rossa.

La discriminazione di genere viene oggi pienamente riconosciuta non come un fenomeno emergenziale, che può cioè risolversi in tempi brevi e con azioni mirate, ma come una problematica intrinseca al nostro sistema sociale e culturale.

Essa va pertanto affrontata attraverso cambiamenti strutturali da attuare nelle comunità in cui viviamo per eliminare atteggiamenti e pregiudizi che impediscono alle donne non solo la piena parità , ma anche l'affermazione della propria specificità .

Si tratta cioè non solo di inserire "passivamente" l'ottica di genere in tutte le "politiche pubbliche", ma anche e soprattutto di riconoscere che la parità di genere è alla base di un nuovo modo di pensare, di relazionarsi. Un cambiamento strutturale è quindi un cambiamento profondo basato su nuovi modelli culturali che vanno a radicarsi nel sistema.

È necessaria una nuova prospettiva culturale in cui poter anche discutere e confrontarsi su tematiche ritenute a volte "falsamente" lontane o non strettamente pertinenti alle attività lavorativi e a specifici ambienti,quali ad esempio l'Università o i Centri di Ricerca.

Come Comitato Unico di Garanzia dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) abbiamo ritenuto importante ricordare la data del 25 novembre (Giornata internazionale contro la violenza sulle donne) con alcuni incontri dal titolo "Riflessioni sulle violenze di genere a partire dalle donne" proprio nelle nostre sedi.

Il 27 novembre ne parleremo a Bologna presso la sezione INFN, il 1 dicembre sarà la volta di Napoli con un evento organizzato in collaborazione con il Coordinamento Napoletano Donne nella Scienza presso l'Università Federico II di Napoli.

"Riflessioni sulle violenze di genere a partire dalle donne" rappresenta per noi uno spazio per guardare, con donne e uomini nell'università e nella ricerca, al significato di violenza con uno sguardo più ampio. Con linguaggi diversi, che ci permetteranno di affrontare la questione da un punto di vista psicologico, sociologico e emotivo, parleremo di violenza diretta ed indiretta, fisica e morale, quotidiana e sporadica verso la diversità per poterne riconoscere le radici comuni.