LineeGuida-FormulazionePreventivi-2013

Commissione Scientifica Nazionale III – Fisica Nucleare

Linee Guida per Responsabili di Esperimento

Formulazione preventivi

 

 

 

 

1. Le presenti linee guida sono approvate dalla CSN3 e periodicamente aggiornate. Lo scopo di esse è di assicurare una necessaria omogeneità nella formulazione delle richieste di preventivo da parte dei responsabili di esperimento. Tale omogeneità è alla base di un esame con criteri uniformi da parte dei referee di esperimento e della CSN3 globalmente in sede di sessione di bilancio.

 

2. I responsabili di esperimento nel formulare i preventivi devono specificare dettagliatamente le finalità di ogni richiesta di bilancio. Sono vivamente sconsigliate voci generiche su cui i referee non possano esercitare una valutazione di merito.

 

3. Le richieste di bilancio dovranno essere sempre opportunamente collegate al programma scientifico presentato. Al fine di facilitare la discussione con i referee, è raccomandato inoltre di articolare il programma scientifico (e le richieste di bilancio conseguenti) in ordine di priorità, dandone chiara motivazione.

 

4. Si raccomanda tempestività da parte dei responsabili di esperimento nell’inserire le richieste nel database e nel fornire documentazione ai referee. Tenuto conto della pausa estiva tra presentazione preventivi e della valutazione di essi da parte dei referee è fortemente raccomandato di dare indicazioni precise sulla reperibilità dei responsabili nel periodo fine agosto – inizi di settembre sia durante la sessione di bilancio della Commissione per eventuali richieste di chiarimento.

 

5. Per quanto riguarda le richieste sul capitolo Missioni i preventivi vanno formulati secondo le indicazioni qui riportate:

 

a) indicare separatamente il tipo di attività associate ai fondi richiesti, dividendo i viaggi in italia da quelli all'estero . Grosso modo le motivazioni sono: installazione, manutenzione, turno misura, riunioni di collaborazione. Indicare inoltre se qualcuno degli appartenenti al gruppo ha posizioni di responsabilità nella collaborazione che richiedono riunioni aggiuntive;

 

b) indicare i giorni/persona necessari e il numero di viaggi;

 

c) per i giorni di missione all’estero applicare le diarie ministeriali  (Decreto Ministeriale del 23/3/2011). I valori del possibile rimborso forfettario, espresso in diaria lorda giornaliera e mese uomo per le principali località di missione, sono riportati nella tabella 1;

 

d) la tabella riporta un costo forfettario di riferimento differenziato in base al luogo di destinazione e di partenza di cui occorre tenere conto. Sono stati considerati il costo di 2 viaggi/mese in Europa e di 1.5 viaggi/mese per gli USA e il Giappone e 30 giorni di diaria;

 

 

 

 

Tabella 1:

 

Destinazione

Partenza

Diaria lorda

Costo mese uomo

CERN

TO,MI,GE,PV   

120

4000.

CERN

PD,BO,FE,PI,FI

120

4100.

CERN

PG,LNF,ISS,RM ,TS

120

4300.

CERN

NA,BA,LE,CA,CT

120

4500.

Francia

ovunque

120

4600.

Germania

ovunque

140

5100.

Russia

ovunque

120

4600.

USA-Giappone

ovunque

130

5300.

Olanda

ovunque

140

5100.

Gran Bretagna

ovunque

120

4500.

 

e) per i giorni di missione richiesti presso i Laboratori Nazionali si raccomanda di applicare un costo medio giornaliero per persona indicativo di 120-130 EU con ovvie diversificazioni per i viaggi a seconda dei luoghi di partenza e destinazione. Ove possibile si raccomanda di richiedere l’uso delle foresterie dei laboratori.

 

6. La CSN3 fornisce queste cifre per assicurare una uniformità sia nella formulazione dei preventivi che nella loro valutazione da parte dei referee. Naturalmente, a seconda della reale disponibilità finanziaria, la commissione potrà/dovrà poi operare collettivamente degli aggiustamenti rispetto ai budget proposti dagli esperimenti e inizialmente valutati dai referee in sede di sessione di bilancio.

 

7. Nel caso in cui la collaborazione o parte della stessa usufruisca di fondi esterni al budget della CNS3 per attività attinenti all’esperimento, il responsabile nazionale è tenuto a darne comunicazione alla Commissione, indicando come tali fondi e le percentuali di partecipazione si integrano nel piano finanziario dell’esperimento.

 

8. Nella sessione di bilancio è data maggiore priorità alla discussione all’interno della Commissione che alla relazione degli esperimenti. Iniziative nuove (sia nuovi esperimenti che novità rilevanti all’interno di esperimenti già approvati) andranno presentate e discusse ove possibile nelle riunioni primaverili della Commissione.

 

Addi 19 marzo 2013