Lanciato il test su pallone EUSO-SPB

spb euso

EUSO-SPB (Extreme Universe Space Observatory – Super-Pressure Ballon) è stato lanciato alle 00.50 del 25 aprile (in Italia) con successo dalla NASA dalla base di Wanaka in Nuova Zelanda per un volo che potrebbe avere la durata record di 100 giorni.

L’esperimento, frutto di una collaborazione internazionale di 16 Paesi, tra cui l’Italia con l’INFN e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), ha come obiettivo scientifico principale la rivelazione, per la prima volta dallo spazio, di raggi cosmici di altissima energia (UHECR, Ultra High Energy Cosmic Rays).

Napoli ha avuto un ruolo molto importante in questo progetto. Il gruppo napoletano ha infatti avuto la responsabilità internazionale del progetto e della realizzazione del Data Processor e del sistema di interfaccia con la telemetria dello strumento. La sezione di Napoli INFN ospita il Centro Europeo di monitoraggio e controllo dell'apparato.
Giuseppe Osteria, ricercatore INFN della Sezione di Napoli è il responsabile scientifico del contratto ASI EUSO SPB.

Salva